RLS: chi è, che cosa fa, e perché in ogni azienda ce ne deve essere uno

Riunione di fine turno in una ditta di pulizie, quattordici dipendenti. L'ispettore chiede chi sia l'RLS. Il titolare guarda il capo squadra, il capo squadra guarda la segretaria, la segretaria dice «non lo abbiamo mai fatto». Nessuno dei tre sta mentendo: nella maggior parte delle aziende piccole la sigla è nota e la persona no.

Se cerchi direttamente il percorso, c'è il corso per RLS. Qui rispondiamo alle due domande che vengono prima: chi è, e che cosa sa fare.

La regola, con le parole della nostra scheda

La frase che conta non la inventiamo: sta sulla scheda del nostro corso, e dice due cose in una riga. A norma del Testo Unico Sicurezza, in ogni azienda deve essere nominato un RLS — il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza — e spetta al datore di lavoro informare i lavoratori in merito.

Il riferimento è l'articolo 37 del d.lgs 81/08, lo stesso che chiede che quella persona sia adeguatamente formata. Non è una figura che si può lasciare vuota in attesa che qualcuno si offra: l'azienda deve averla, e deve dirlo ai suoi lavoratori.

Rappresenta

Sta dalla parte dei lavoratori sul tema sicurezza: è la figura che l'azienda deve avere perché quella voce esista.

Si forma

L'articolo 37 non chiede solo che ci sia: chiede che sia adeguatamente formato, con un percorso dedicato.

Si aggiorna

La formazione dell'RLS ha un seguito dichiarato dalla norma stessa: l'aggiornamento, art. 37 comma 6.

Gli RLS sono due, e non è un dettaglio

La confusione più frequente non è fra RLS e RSPP — quella si scioglie da sola appena si legge che cosa fanno. È fra l'RLS della tua azienda e quello territoriale, che è una figura diversa, con un suo articolo e un suo percorso di formazione.

Figura Riferimento Il suo percorso
RLS
aziendale
art. 37 del d.lgs 81/08 — in ogni azienda deve essercene uno, e il datore informa i lavoratori corso RLS
RLST
territoriale
art. 47 comma 1 del d.lgs n. 81 del 2008, che lo individua come figura a sé corso RLST

Perché la distinzione conta nella pratica: chi cerca «corso RLS» e si trova davanti due schede pensa a un errore del sito. Non lo è — sono due ruoli, e il percorso dell'uno non vale per l'altro. Se non sei sicuro di quale ti riguardi, è esattamente il tipo di domanda che conviene fare prima di iscriversi, non dopo.

Che cosa sa fare: il programma è la risposta migliore

«Che cosa fa un RLS» si può raccontare in astratto, oppure si può guardare su che cosa viene formato, che è un modo molto più concreto di rispondere. Il programma del nostro corso è in tre parti, e sono queste:

  • La figura dell'RLS e i criteri generali formativi — chi è, dentro quale impianto di regole si muove;
  • Gli obblighi del datore di lavoro, dei lavoratori e dei preposti, l'identificazione e valutazione dei rischi, i richiami giuridici — cioè il mestiere di chi deve saper leggere l'organizzazione in cui sta;
  • Nozioni di pronto soccorso e gestione delle emergenze.

Messe in fila, dicono una cosa sola: l'RLS non è una carica onoraria. È la persona che deve capire i rischi dell'azienda abbastanza bene da poterne parlare con cognizione — e la seconda parte del programma, quella sugli obblighi altrui, è il motivo per cui la formazione non è breve.

Un numero che la nostra scheda dichiara

Il corso rispetta il monte ore minimo previsto dalla legge, e la scheda lo scrive: minimo 32 ore. È un percorso lungo rispetto a quasi tutti gli altri della sicurezza, e il programma qui sopra spiega perché. La durata del tuo caso, i costi e le modalità stanno sulla scheda, che è la fonte: noi qui non la riscriviamo.

Vedi la scheda del corso RLS ›

L'aggiornamento è nella norma, non è un extra

Qui sta la differenza fra un attestato e un ruolo esercitato. La formazione dell'RLS non si esaurisce al primo corso: l'art. 37 comma 6 è il riferimento che la nostra scheda di aggiornamento RLS cita, ed è lo stesso articolo della formazione iniziale, al comma che riguarda il seguito.

È la stessa forma che abbiamo visto per il preposto e per il responsabile dell'industria alimentare: la nomina apre il ruolo, la formazione lo rende esercitabile, l'aggiornamento lo tiene in vita. Un RLS nominato nel 2019 e mai più formato è una casella piena su un organigramma e vuota nei fatti.

Che cosa si vede da fuori

Quello che un controllo può constatare è semplice e si ferma a poche cose: se l'RLS c'è, se i lavoratori sanno chi è — perché informarli è un obbligo del datore — e se è formato, con l'attestato che lo dimostra e l'aggiornamento in regola.

La domanda dell'ispettore all'inizio di questo articolo, quindi, non era un'uscita a caso: era già metà della verifica. Un'azienda in cui nessuno sa rispondere ha un problema prima ancora che si guardino i documenti. Per le conseguenze non ci sostituiamo al verbale.

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Domande frequenti

Chi è l'RLS e che cosa fa?

È il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. La nostra scheda del corso dice che a norma del Testo Unico in ogni azienda deve essere nominato, e che il datore di lavoro deve informarne i lavoratori. Il riferimento è l'articolo 37 del d.lgs 81/08, che chiede anche che sia adeguatamente formato.

In quali aziende serve l'RLS?

La scheda del nostro corso lo dice senza distinguere per dimensione: a norma del Testo Unico Sicurezza, in ogni azienda deve essere nominato un RLS. Per il caso in cui il riferimento sia quello territoriale la figura è un'altra, l'RLST dell'art. 47 comma 1, con un corso dedicato.

Che differenza c'è fra RLS e RLST?

Sono due figure distinte con due riferimenti diversi: l'RLS aziendale sta nell'art. 37 del d.lgs 81/08, il Rappresentante territoriale è individuato dall'art. 47 comma 1. Hanno due percorsi di formazione separati, e quello dell'uno non vale per l'altro.

Quante ore dura il corso per RLS?

La scheda dichiara che il corso rispetta il monte ore minimo previsto dalla legge, indicato in minimo 32 ore. È fra i percorsi più lunghi della sicurezza, e il programma in tre parti — figura e criteri formativi, obblighi e valutazione dei rischi, pronto soccorso ed emergenze — spiega il perché.

L'RLS deve aggiornarsi dopo il primo corso?

Sì. La nostra scheda di aggiornamento RLS richiama l'art. 37 comma 6 del d.lgs 81/08: è lo stesso articolo della formazione iniziale, al comma che riguarda il seguito. Un attestato preso una volta sola e mai rinnovato lascia il ruolo scoperto.

Redazione tuttohaccp.com — pubblicato il 23 ottobre 2026.

Contenuto informativo: non sostituisce il parere di un tecnico sul caso concreto. Durata, costi e modalità fanno fede dalle schede dei corsi; le scadenze regionali dallo scadenzario HACCP. Vedi anche il disclaimer normativo.

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